La Prima Guerra Mondiale

QUADRO GENERALE DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE

La Prima Guerra Mondiale fu regolata da un sistema di alleanze che stabilivano le varie disposizioni in merito agli interessi imperiali ed agli schieramenti delle potenze europee stabilendo un complesso sistemo di alleanze che regolava il quadro generale dei rapporti tra le potenze prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale.

Tra l’uscita di scena di Bishmark, nel 1890, e la Grande Guerra, furono molti i cambiamenti politici a livello mondiale.

Alla Triplice Alleanza si affiancano o si contrappongono molteplici trattati bilaterali generati. Le cause, tutte contingenti, furono prevalentemente mirate a “regolare i reciproci interessi” nella logica del “grande gioco” della scacchiera mondiale.

Ecco un breve schema.

  • 1894: Francia e Russia Duplice alleanza.
  • 1898: Russia e Giappone Trattato di garanzia.
  • 1902: Inghilterra e Giappone Alleanza.
  • 1904: Francia e Inghilterra Cordiale Intesa.
  • 1907: Inghilterra e Russia Intesa.

L’accordo tra Russia ed Inghilterra rappresentò la diretta conseguenza della crisi marocchina.

L’Intesa tra Londra e San Pietroburgo si accordò con la Cordiale Intesa, definendo il patto passato alla storia come la Triplice Intesa. In realtà, tale accordo non fu stipulato congiuntamente tra i tre contraenti, ma rappresentò la risultante dei seguenti tre accordi bilaterali.

  • 1894: Duplice alleanza tra Francia e Russia.
  • 1904: Cordiale Intesa tra Francia e Inghilterra.
  • 1907: Intesa tra Russia e Inghilterra.

Il primo accordo riguardava solo l’Europa, ed era fondamentalmente in funzione difensiva nei confronti degli attacchi tedeschi. Gli altri due, invece, riguardano gli interessi imperiali in Africa e in Asia.

In tale quadro generale della Prima Guerra Mondiale compaiono altre potenze nuove ed emergenti coinvolte nel gioco di spartizione dell’Asia e dell’ Africa.

L’Italia, con la conquista della Libia, territorio dell’Impero Ottomano, nel 1912

di fronte all’imprevista resistenza libico-turca, decise di portare la guerra al cuore dell’Impero Ottomano.

La sconfitta della Turchia mise in movimento le nazionalità balcaniche, con la conseguenza di indurre un nuovo attivismo nei Balcani, da parte della Russia e dell’Austria.

La conquista della Libia disegnò le linee di sviluppo dell’imperialismo italiano inserendo un'altro tassello nel quadro generale della Prima Guerra Mondiale.

Con il Patto di Londra del 1915, che impegnava l’Italia ad entrare in guerra a fianco della Triplice Intesa, in caso di vittoria le ricompense previste dovevano di due ordini di interesse:

  • nazionale: il confine al Brennero, l’Istria e la Dalmazia;
  • imperiale: Valona ed il protettorato in Albania, Rodi e le isole del Dodecaneso, Adalia ed alcuni compensi coloniali in Africa.

Il Giappone, dal 1894, intraprese una guerra ai danni dell’Impero cinese, partendo dalla penisola della Corea.

La debolezza dell’Impero Celeste scatenò gli interessi della Russia e del Giappone, oltre che delle più importanti potenze coloniali, compresi Stati Uniti, Germania ed Italia.

Tra il 1894 ed il 95 si svolse la guerra tra la Cina ed il Giappone. La sconfitta della prima segnò inizio dell’espansionismo nipponico che, dalla Corea, si estese fino all’entroterra, nella medesima area dove la Russia stava completando le proprie conquiste.

  • 1898: Russia e Giappone firmano un trattato per assicurare l’indipendenza alla Corea.
  • 1900: la Russia occupa la Manciuria e penetra in Corea, in seguito alla rivolta dei Boxer.
  • 1904: il Giappone interrompe le relazioni diplomatiche con la Russia
  • 1904 -1945: guerra russo-giapponese, la Russia ne esce sconfitta.

Ultimo tassello del quadro generale della Prima Guerra Mondiale è dato dalgi Stati Uniti d'AMerica, che adottata la politica isolazionista definita, nel 1823, come “Dottrina Monroe”, mantenne un formale disinteresse nei confronti delle varie vicende europee.